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FAQ
Ratti e topi
I topi sono indiscutibilmente i peggiori nemici dell'igiene ambientale. Essi si diffondono con una rapidità eccezionale e si nutrono di qualunque cosa sia commestibile, infestando con le feci e le urine tutti i punti dove transitano, con il pericolo di contagio da leptospirosi, malattia dagli esiti anche mortali. Inoltre per mantenere la loro dentatura, che cresce con rapidità sorprendente, rosicchiano qualsiasi cosa, anche non commestibile, come cavi elettrici e telefonici, legno, carta, plastica, cuoio etc., causando notevoli danni anche economici.
Il tentativo di eliminarli utilizzando esche avvelenate non sortisce gli effetti sperati per la loro struttura organizzativa basata sui clan, dove i topi più anziani hanno la funzione d'assaggiatori, con il compito di mangiare i nuovi prodotti trovati sul loro territorio, ed un solo prodotto per ognuno di essi. Dopo sono relegati in una quarantena d'osservazione; ove uno di loro morisse o si ammalasse, nessun altro topo del clan mangerà i prodotti sospetti che hanno causato la morte o la malattia delle cavie. Ogni animale ha una gamma d'udibilità diversa da quella di qualsiasi altro che non sia dello stesso ceppo; udibilità che diventa sensibilità nell'avvertire il pericolo anche se l'animale dorme, in quanto una parte del cervello è preposta a questa funzione. Nel caso del topo esiste una "finestra" del cervello sempre vigile la quale, ravvisando un pericolo, mette in azione tutto il suo sistema muscolare, consentendone l'immediata fuga, anche se la parte cosciente del cervello entra dopo alcuni secondi.
Il sistema da noi studiato e sperimentato consiste nel colpire questa parte del cervello del topo, costringendolo ad abbandonare i luoghi impossessati, diventati ostili.
INFORMAZIONI SULLE SPECIE:

Mus Musculus Rattus Rattus Rattus Norvegicus |